🌱 Le piccole cose che fanno bene al cuore Ci sono gesti che non cambiano il corso degli eventi, almeno non in modo visibile. Non risolvono problemi, non cancellano fatiche, non producono risultati da...
🧠 UDL, metacognizione e autonomia: imparare a conoscere il proprio apprendimento Uno studente utilizza sempre la mappa perché gli è stata consegnata. Un altro chiede automaticamente più tempo, anche quando il compito non lo...
🎯 Valutare secondo l’UDL: che cosa stiamo realmente misurando? Una verifica di storia contiene cinque domande aperte. Uno studente conosce gli argomenti, sa spiegarli durante una conversazione e riesce a stabilire collegamenti pertinenti, ma...
🤟 Sordità, lingua e partecipazione: ascoltare significa anche cambiare prospettiva Il 23 settembre si è celebrata la Giornata internazionale delle lingue dei segni. Oggi, 27 settembre, si conclude la Settimana internazionale delle persone sorde,...
🧰 Materiali didattici accessibili: progettare oltre il testo Un testo semplificato, una mappa concettuale, qualche immagine, un video, le parole chiave evidenziate e magari anche un file audio con la lettura del contenuto. Quando...
⚖️ UDL non significa fare tutto per tutti Nel precedente articolo abbiamo provato a riprogettare una normale lezione attraverso la prospettiva dell’Universal Design for Learning. Siamo partiti dall’obiettivo, abbiamo individuato alcune possibili barriere e...
🧩 Una lezione secondo l’UDL: dalla progettazione tradizionale alla progettazione flessibile Nei primi articoli di questo percorso abbiamo costruito progressivamente alcune lenti attraverso cui osservare la progettazione didattica. Siamo partiti dalla variabilità, riconoscendo che...
🚧 Dalle difficoltà alle barriere: cambiare lo sguardo sulla progettazione Un alunno non riesce a completare un’attività. Un altro impiega molto più tempo dei compagni. Qualcuno comprende l’argomento durante la spiegazione, ma nella verifica...
📚 I tre principi dell’UDL: coinvolgimento, rappresentazione, azione ed espressione Nel primo articolo di questo percorso siamo partiti da un’idea fondamentale: la variabilità degli studenti non compare dopo la progettazione, ma è già presente...




