đ I tre principi dellâUDL: coinvolgimento, rappresentazione, azione ed espressione Nel primo articolo di questo percorso siamo partiti da unâidea fondamentale: la variabilitĂ degli studenti non compare dopo la progettazione, ma è giĂ presente...
đą UDL: progettare per la variabilitĂ Entriamo in classe con una spiegazione preparata, un testo da leggere, unâattivitĂ da svolgere e magari una verifica giĂ pensata. Poi incontriamo la classe reale. Câè chi comprende...
đ§Š “Ho scelto di entrare nel suo mondo” Intervista a Enrico, papĂ di Francesco Dietro ogni diagnosi c’è una famiglia. Ci sono domande, paure, speranze, ma anche modi diversi di vivere il proprio ruolo...
đ§ Quando l’attenzione fa fatica: come sostenere gli alunni senza moltiplicare i richiami “Sta sempre con la testa fra le nuvole.”“Si distrae per qualsiasi cosa.”“Basterebbe che si impegnasse un po’ di piĂš.” Quante volte,...
đą Costruire coerenza educativa: da dove ripartire Ogni adulto che educa, prima o poi, si pone la stessa domanda: che cosa lascerò davvero ai ragazzi che incontro ogni giorno? La risposta non si trova...
đ¤ Scuola e famiglia: quando la collaborazione si rompe Prima di tutto, immaginiamo una scena che, con ogni probabilitĂ , molti insegnanti e molti genitori hanno vissuto almeno una volta. Un ragazzo torna a casa...
đ§ L’insegnante metacognitivo: quando il vero obiettivo non è spiegare, ma far crescere Per molto tempo abbiamo immaginato il buon insegnante come colui che conosce perfettamente la propria disciplina, prepara lezioni chiare e riesce...
đ Cosa può fare davvero un insegnante (senza sostituirsi alla famiglia) Ogni volta che si parla di educazione emerge la stessa obiezione. “SĂŹ, ma la famiglia dov’è?” Ă una domanda legittima. La scuola non...
đ§ Orientamento: aiutare i ragazzi a scegliere o aiutarli a conoscersi? Quando si parla di orientamento scolastico, il pensiero corre quasi automaticamente a una scelta: quale scuola superiore frequentare, quale percorso intraprendere, quale indirizzo...
đ¤ La frustrazione come competenza: imparare a stare nel disagio per poter crescere ÂŤProf, non ci riesco.Âť A volte questa frase arriva dopo pochi secondi dall’inizio di un’attivitĂ . Il quaderno è aperto, la consegna...




